VARESE, 2-12-2024

Per la prima volta, durante le attività precongressuali, si è svolto inoltre un incontro speciale dedicato ai pazienti e alle associazioni di riferimento: Associazione italiana basedowiani e tiroidei Balducci Gazzotti (Aibat) e Club delle Associazioni dei pazienti endocrini (Cape), rispettivamente rappresentati dalle referenti Emma Balducci Gazzotti e Anna Maria Biancifiori.

Questo momento di dialogo e confronto è stato un’importante occasione per avvicinare il mondo medico-scientifico alle necessità concrete dei pazienti, promuovendo una maggiore consapevolezza e una comunicazione bidirezionale.
L’incontro, a cui hanno partecipato oltre alla organizzatrice professoressa Tanda, il professor Bartalena, la professoressa Laura Fugazzola, attuale presidente della European Thyroid Association, e il dottor Mario Salvi, del
Policlinico di Milano, ha permesso di aggiornare i pazienti e le associazioni sulle più recenti scoperte scientifiche e sugli sviluppi terapeutici riguardanti le patologie tiroidee, ma anche di dare loro voce raccogliendo feedback sulle difficoltà e i bisogni ancora insoddisfatti nella gestione delle patologie tiroidee e soprattutto di favorire una rete di contatti per promuovere un approccio più integrato alla gestione delle malattie.
Lo spazio dedicato ha rafforzato il dialogo tra professionisti sanitari e pazienti, sottolineando l’importanza della collaborazione per affrontare le sfide legate alle patologie tiroidee.
È emerso chiaramente che eventi di questo tipo migliorano la consapevolezza e la fiducia dei pazienti, ma stimolano anche i medici a considerare il punto di vista di chi vive quotidianamente queste condizioni. Grazie alla partecipazione di associazioni come Aibat e Cape, il congresso ha dimostrato di essere non solo un evento scientifico, ma anche un momento di comunità e solidarietà.